BIANCAVILLA: L’Associazione “Bellessere” scrive al Sindaco Bonanno.

L’istituzione della Zona Rossa a Biancavilla prima delle festività pasquali fino al 14 Aprile, mette ancora più in difficolta la categoria di parrucchieri, barbieri, estetisti che chiedono un incontro col Sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno.

In questa sezione BLOG di Yvii Tv riportiamo la lettera inviata al sindaco dell’associazione di categoria “Bellessere”.

 

OGGETTO: Covid 19, istituzione “zona rossa”, incontro con Bellessere

La presente in nome e per conto dell’Associazione Bellessere, con sede in Biancavilla, al fine di stigmatizzare la Sua condotta silente rispetto alla richiesta di incontro formulata dalla Componente Direttiva della detta Associazione e, ulteriormente, rappresentare quanto segue.

Come a Lei noto, Bellessere è stata costituita al fine di tutelare l’attività dei parrucchieri, dei barbieri e degli estetisti di Biancavilla, con l’obiettivo di collaborare con le

Istituzioni al fine di meglio garantire lo svolgimento, appunto, delle attività artigianali di

estetisti, barbieri e parrucchieri, nel tentativo di contrastare, nel settore, il diffusissimo

malcostume dell’abusivismo, pregiudizievole oltre che per ragioni economiche, anche e

soprattutto per ragioni legate alla tutela della salute pubblica.

 

La finalità perseguita da Bellessere, nel drammatico periodo che si sta vivendo,

dovrebbe essere ritenuta ancora più meritevole di attenzione, atteso che non può esservi

dubbio alcuno che un estetista o un parrucchiere, che lavori abusivamente, esercitando

presso la propria abitazione o recandosi presso quelle dei clienti, non possa garantire, per

ovvi motivi, la tutela della salute degli stessi, i quali, pertanto, risultano essere altamente

esposti ad un possibile contagio.

Ebbene, il motivo della richiesta di incontro, da Lei purtroppo ignorata, è da

ricercarsi proprio nella necessità dell’Associazione mia Assistita di conoscere se e quali

controlli il Comune di Biancavilla ha attivato o ha intenzione di attivare, atteso che, a

giudicare dalle vergognose violazioni delle restrizioni imposte dal Governo centrale e/o

dalla Regione, che si consumano sotto gli occhi di tutti, sembra che il Comune da Lei

rappresentato sia rimasto del tutto inerte.

 

Nel dubbio che Lei non si sia accorto delle violazioni delle restrizioni ad opera di

numerosi irresponsabili Suoi concittadini, allego documentazione della quale potrà

prendere visione, auspicando, finalmente, che Lei si determini ad attivarsi affinché le

restrizioni imposte vengano rispettate (vedi il mercato del mercoledì).

Invero, proprio in ragione della totale mancanza di controlli, l’Associazione

Bellessere intende manifestare le proprie perplessità sul Suo operato, atteso che la totale

assenza dell’Amministrazione nel territorio, che ha determinato una situazione

progressivamente ingravescente e il maggior diffondersi del Covid 19, l’ha determinata,

infine, a richiedere al Presidente della Regione l’inserimento del territorio di Biancavilla in

“zona rossa”, con pregiudizio per l’intera economia locale e, inevitabilmente, anche per la

categoria dei parrucchieri, dei barbieri e degli estetisti.

 

Alla luce di quanto fin qui esposto, l’Associazione Bellessere intende

rappresentarLe, mio tramite, che il Direttivo sta valutando di agire contro tutti i

responsabili, a qualsivoglia titolo, commissivo o omissivo, della maggiore diffusione del

virus, in modo così tanto invasivo da determinare la necessità di dichiarare il Comune di

Biancavilla “zona rossa”, con grave danno (anche) per la categoria rappresentata

dell’Associazione.

Distintamente.

Avv. Pilar Castiglia

 

 

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