Giuseppe Cantarella

Senza di lui la combriccola Yvii non ci sarebbe mai stata. Yvii Party, Yvii TV, Yvii24 sono tutte le sue creazioni, sogni che sono diventati realtà. Sogni? Ma anche incubi, come quelli che a volte turbano le sue notti: Michele Zarrillo, Carnevale … Ma c’è sempre un sogno-incubo con cui un “clandestino” deve fare i conti.
Oltre che nel suo letto a creare, lo trovate su: Facebook

Carmelo Cantarella

Nato già adulto con responsabilità sempre più grandi e cresciuto per le strade di Biancavilla, che ama profondamente, è sempre riuscito a realizzare i suoi sogni con grande modestia.
Tenendo ben stretti tutti i capelli, che non ha perso, continua a inseguire i suoi non pochi obiettivi con tanti motti: “Quello che non mi uccide mi fa più forte”; “Comunque vada”; “Meglio rimpiangere una cosa fatta che rimpiangere di non averla mai fatta!!!”;  “La mia paura e quella di non riuscire più a regalare un sorriso alle persone che amo…”. E così via. In giro a Biancavilla lo trovate sempre. In caso provate su: Facebook

Maria Grazia Castro

Viene al mondo in un piccolo paesino chiamato Biancavilla, ma cresce altrove. A 22 anni il destino la fa ritrovare lì, nel suo paesino, dove le sorridono i monti (ehm. quella era un’altra). Cresce rapidamente perché la sua è movimentata da un angioletto di nome Jennipher. Ha due cani, un criceto, uno zoo, e un commercialista (per errore l’altro giorno ha messo in bocca al criceto un assegno da 8 mila euro e portato al commercialista un pacco di semi di girasole; il criceto l’ha depostato in banca e il commercialista la sta ancora inseguendo) Adora le scarpe col tacco, le indossa anche in spiaggia al mare, ma quelli col canotto la tengono lontana.

Samuele Francesco La Venia

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Pietro Nicosia

Giura che quel pomeriggio di un giorno del ’67, quando è nato di fronte al mare di Ognina, i capelli ce li aveva, ma inspiegabilmente ad un certo punto della vita non li ha più trovati. Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, attraversa in lungo e in largo il mestiere non facendosi mancare nulla: carta, web, tv; e articoli, foto, video. Di spirito profondamente democratico, gestisce la redazione secondo il principio: “Decidiamo io!”

Lo trovate la domenica in bici mentre tenta di arrivare al Rifugio Sapienza e su:
Facebook Twitter Instagram Pinterest Linkedin pietronicosia.it

Antonio Russo

Mi chiamo Antonio Russo ed attualmente vivo a Biancavilla. A 11 anni ho cominciato a mostrare diversi interessi per la fotografia, infatti ho iniziato questo lungo viaggio con una piccola compatta che al tempo mi regalò mia mamma per il compleanno. So per certo che questa passione mi è stata tramandata da mio padre che al tempo suo scattava con il mitico rullino ! Nel corso di questi anni ho provato diverse macchine fotografiche, grazie a molte aziende che hanno creduto in me, ma soprattutto nella mia Passione !
Non tralascio però il fatto che, sono arrivato qui anche grazie alle ore passate davanti a pagine di libri, pieni zeppi di consigli. Ho lavorato diverso tempo per alcune aziende come Web Master e graphic designer, ma soprattutto come videomaker per molti artisti e cantanti vari. Ah, dimenticavo : La mia attrezzatura è quell’insieme di oggetti che si trovano tra l’occhio e il cuore

Luca Crispi

Che l’11 era una data che non si sarebbe più fatta dimenticare, lo si era già intuito in quel lontano 1984 quando Luca
decise di iniziare a strillare. Da strillare e strillone il passo è breve e già alle elementari divenne il direttore del giornalino della scuola: il suo scoop più celebre, “Chi ha rubato il muschio dal presepe?”.
Il suo motto lo prende in prestito da Shakespeare, personalizzandolo: Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, ma se i sogni rimangono nel cassetto fanno le muffe. Chiese, sagrestie e conventi sono il suo “habitat” naturale, dove si aggira spesso a caccia di scoop. Ma non disdegna nemmeno i corridoi del comune licodiese. Volontario convinto per tutte le cause, con Yvii24, adesso il cassetto l’ha aperto e s’è accorto che muffe non ce n’erano. Oltre che in Chiesa, lo trovate anche su: Facebook Twitter

Stefania Cosentino

“Nove mesi in grembo e altri sei di allattamento e adesso la tua prima parola è Forza Juve”. Non l’ha mica presa bene, la mamma di Stefy, la prima parolina del suo fagottino avvolto in una copertina bianca e nera, mentre il papà gongolante se la rideva. Ma poi si è subito rassegnata, mettendo in conto che quella figlia avrebbe speso gran parte del suo tempo fra campi di calcio e palazzetti dello sport, ma solo per seguire e commentare gli eventi, mai da praticare: l’unica attività motoria nella quale si diletta è, infatti, il “salto” del capitolo. “Fino alla fine” e “Anche le donne capiscono di sport” le calzano a pennello come stile di vita. La trovate la domenica allo stadio, ma anche su: Facebook Twitter Instagram

Alfio Motta

 

 

 

  Giuseppe Scaccianoce

 

 

 

Franco Furno

 

 

 

Giuseppe Privitera

 

 

 

Giuseppe Bua

 

 

 

Giuseppe Tomasello

 

 

 

Claudio Gargano

 

 

 

Ivana Castelli

 

 

 

Riccardo Tomasello